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INstitutions, BEhaviour and MArkets in Local and Global Settings: IIINBEMA

Istituzioni, comportamenti e mercati in contesti locali e globali – INBEMA

Il progetto di propone di intraprendere una ricerca internazionale, multidisciplinare e comparativa al fine di superare le parzialità prodotte dall’analisi economica del diritto dominante. L’obiettivo è quello di sviluppare una migliore comprensione delle trasformazioni dei mercati globali e dell’impatto strutturale delle istituzioni, con un interesse particolare sugli effetti di tali trasformazioni sulle strutture istituzionali locali.

La ricerca si focalizzerà su sei principali criticità ad oggi oggetto di attenzione accademica e politica:

1)      La relazione fra incentivi e regolamentazioni;

2)      I diritti di proprietà;

3)      La teoria dei contratti;

4)      La teoria dell’impresa;

5)      La teoria e la prassi degli strumenti finanziari nella creazione dello scenario economico mondiale;

6)      La teoria della motivazione all’interno di vincoli ampiamente differenziati e variabili culturalmente.

A partire dalla realtà locale piemontese verranno raccolti dati empirici che saranno poi messi a confronto con le esperienze di regioni del mondo diverse, selezionate all’interno dell’ampio network già presente e costantemente in crescita dello IUC. La ricerca sarà arricchita attraverso esperimenti comparativi elaborati con l’utilizzo di diversi approcci innovativi: econometria, teoria dei giochi, matematica, statistica, test della razionalità limitata, raccolta di dati antropologici “grezzi”, questionari e altri strumenti avanzati di misurazione propri delle scienze sociali. Attraverso tutti questi strumenti teorici la ricerca esplorerà e testerà l’approccio dominante ai processi decisionali (il modello economico predice processi decisionali e istituzioni dispiegate al fine di lasciare che il modello stesso operi regolarmente) nonché il paradigma alternativo attualmente disponibile (individui e imprese sviluppano criteri decisionali differenti che determinano soluzioni istituzionali differenti, risultando in variazioni dei modi in cui i mercati operano), e tenterà dunque di proporre una migliore comprensione di come i fattori istituzionali esterni impattino sui meccanismi decisionali.

La ricerca ad oggi in corso sui meccanismi neurali e il suo impatto sulla psicologia e sulla neuro-economia offrono nuove ipotesi (come quella del funzionamento del cervello emozionale e sociale) che verranno messe all’opera per ottenere una migliore comprensione delle istituzioni e del sistema economico. Un ampio network di famosi studiosi  è raccolto attorno a questo progetto ed include giuristi, economisti, antropologi, sociologi e psicologi. Obiettivo di questo sforzo è la creazione di nuovi strumenti per i policy makers. La ricerca sarà condotta attraverso 15 anni di indagine scientifica basati sul ricco network di studiosi che ha creato un database all’interno del progetto “Common Core of European Private Law” (http://www.common-core.org/), riconosciuto quale network di eccellenza dall’Unione Europea ed ora con sede presso lo IUC. Tale esperienza sarà arricchita sia dal punto di vista spaziale (i dati analizzati non si limiteranno al panorama europeo) che metodologico (le misurazioni tenteranno di raggiungere un  nuovo livello di complessità).


Participants: A project of IUC,

Dipartimento di Scienze giuridiche ed economiche Università del Piemonte Orientale,

Dipartimento di Picologia (Università degli Studi di Torino),

Dipartimento di conomia Cognetti-Demartiis (Università degli Studi di Torino),

Dipartimento di Scienze Economiche e Finanziarie G. Prato (Università degli Studi di Torino),

Dipartimento di Politiche Pubbliche e Scelte Collettive – POLIS (Università del Piemonte Orientale)